Una mostra particolare…sul Baco da Seta

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E’ visitabile a Cave, dal 9 Maggio al 30 Ottobre 2015 questa insolita mostra sul Baco da Seta. Non si tratta della solita mostra con i reperti e gli attrezzi utilizzati un tempo per la bachicoltura, ma di un vero e proprio laboratorio in cui si può assistere alla bachicoltura dalla schiusa delle uova fino alla produzione del filo di seta. Un’ottima occasione educativa per adulti e bambini, per scoprire questa antica arte.

Il paese che ospita la mostra del baco da seta è Cave, in provincia di Roma, sulla statale “Fiuggina” (SS55). Raggiungibile in maniera agevole sia con i mezzi pubblici (il bus Cotral che parte dalla stazione Anagnina di Roma ferma proprio davanti alla mostra), che in automobile. La mostra è ospitata nel “Palazzetto dell’Arte” nel Piazzale Caduti di Nassirya.

COSA VEDRETE

bozzoli baco da seta

bozzoli baco da seta

Entrando vi troverete davanti subito un tavolo con sopra dei bozzoli di baco da seta e dei contenitori con le uova che si devono ancora schiudere.

Nella stessa sala vi è il vero e proprio “laboratorio” in cui sono presenti due specie di bachi indaffarati a mangiare il loro cibo preferito, le foglie di gelso.

bachi da seta

bachi da seta

Il ciclo di vita dei bachi è articolato in varie fasi: la prima in cui nascono i piccoli ed iniziano a nutrirsi. Poi i piccoli crescono fino ad assumere un colore quasi trasparente. A questo punto si arrampicano sui rami ed iniziano a formare il bozzolo di seta.

In natura i bachi, una volta dentro al loro bozzolo, mutano trasformandosi in splendide farfalle. In bachicoltura invece il loro ciclo di vita finisce qui.

Una volta formato il bozzolo infatti, questo viene raccolto dall’uomo e messo a bollire a 70 gradi o essiccato, per poi “sfilarlo” e prendere il filo di seta.

Questa è tutta la trafila che sarà possibile vedere in questa mostra del baco da seta di Cave.

filati-di-seta

filati di seta antichi

UN PO’ DI STORIA

Fino al 1930 circa, a cave era molto florida la bachicoltura. Questa attività, insieme alla coltivazione del tabacco, era vitale per l’economia locale.

Vi era un grande essiccatore utilizzato per tutti i bozzoli provenienti da Cave e da alcuni paesi limitrofi (era l’unico in zona). Non si sa cosa accadde, mancano i documenti storici, ma ad un certo punto l’essiccatore smise di funzionare. L’amministrazione comunale fece richiesta a quella che allora era l’amministrazione provinciale di un nuovo essiccatore, ma la richiesta non fu esaudita.

E così, purtroppo, morì la bachicoltura di Cave e dei paesi limitrofi.

CONSIGLI

La mostra si può apprezzare meglio con l’ausilio di una guida che sarà in grado di svelarvi ogni curiosità voi abbiate e farvi entrare “dentro” la storia della bachicoltura di Cave. Il consiglio è dunque quello di prenotare la visita mettendosi in contatto via telefono o email ai riferimenti alla fine di questo articolo.

CURIOSITA’

Ogni bozzolo pesa appena 2 grammi e se ne estraggono circa 2500 metri di seta (fonte Associazione Pre.Gio che cura il circuito museale a cui appartiene anche questa mostra). All’epoca, nel solo paese di Cave, si producevano circa 3000 quintali l’anno di bozzoli.

INFORMAZIONI UTILI:

MOSTRA DEL BACO DA SETA
Presso il Palazzetto dell’Arte a Cave (Roma) in Piazza Caduti di Nassiriya.

PERIODO:
Dal 9 Maggio al 30 Ottobre 2015

APERTURA:
Tutti i giorni, tranne il Lunedì ed il Mercoledì.

ORARI APERTURA:
Mattina dalle 10:00 alle 12:00
Pomeriggio dalle 16:00 alle 19:00

INFO:
Email: museocivicocave@gmail.com
Telefono: 3357151041

DORMIRE A CAVE

Si consiglia di prenotare anticipatamente in uno dei numerosi B&B Cave.