I borghi più belli del Veneto

chioggia
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Se desiderate una vacanza in un luogo caratteristico e tranquillo, dove si respira un’aria d’altri tempi e le costruzioni umane sono circondate dalla natura incontaminata, organizzate un itinerario presso i borghi del Veneto.

Questi, nella maggior parte dei casi, conservano un aspetto tipicamente medioevale: le strade e i palazzi rimandano a epoche remote, quando si viveva a stretto contatto con la terra secondo i ritmi delle stagioni. Si tratta di un’occasione unica per dedicarsi allo slow tourism, dimenticando la frenesia della vita quotidiana per abbandonarsi a una dolce lentezza, a piacevoli passeggiate, alla contemplazione di meravigliosi scenari.

I Borghi Veneti più Belli

Fare un viaggio in Veneto non significa solo visitare città come Venezia e Verona. I borghi sono permeati da un’atmosfera magica e includono diverse attrazioni degne di nota. In queste zone potrete organizzare tragitti davvero interessanti, alla scoperta di bellezze culturali, paesaggistiche, artistiche e architettoniche.

Chioggia

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Chioggia | photo by pixabay.com

Una volta arrivati a Chioggia, una prima struttura da vedere è il Duomo risalente all’XI secolo. L’interno è valorizzato da pregevoli elementi decorativi, come un’opera del Tiepolo e un pulpito in marmo; il colore dominante è il bianco, che suggerisce un’idea di purezza. Un altro importante edificio religioso è la chiesa di San Domenico, impreziosita da un crocifisso alto ben 5 metri.

Una delle anime del borgo è rappresentata da piazza Vigo, al centro della quale si erge una colonna con capitello bizantino sormontata da un leone di San Marco. L’arteria principale è il Corso del Popolo, su cui si affacciano locali confortevoli, bar, ristoranti e il Palazzo Comunale.

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

Arquà Petrarca

Questo paese dei Colli Euganei prende il nome dal grande poeta e filosofo italiano, il quale si ritirò proprio qui per trascorrere in pace gli ultimi anni della propria esistenza. Tale area colpisce innanzitutto per la sua luminosità: le case, le vie e le chiesette sono realizzate con pietre chiare, che riflettono i raggi del sole e conferiscono all’ambiente un particolare candore.

Tra i monumenti più significativi ricordiamo la fontana di Petrarca e, poco lontano, la tomba dell’illustre scrittore in marmo rosso di Verona. La Casa del Petrarca è incorniciata da alberi e piante ed è uno dei maggiori simboli della cittadina: anche se gli arredi sono stati modificati nel corso dei secoli, le stanze continuano a stupire i turisti con il loro fascino antico.

Burano

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Burano | photo by pixabay.com

Il borgo di Burano è piuttosto piccolo: per percorrerlo interamente bastano soltanto tre o quattro ore. Vale la pena, comunque, fare tappa in questo luogo che sembra uscito direttamente da una fiaba, dove le case sono dipinte con tonalità brillanti e vivacizzano il grigio dei sentieri con sfumature azzurre, rosa, verdi e rosse. La Casa di Bepi è la più famosa da questo punto di vista, in quanto è decorata con tutte le gradazioni dell’arcobaleno.

Burano, nel complesso, conta poco più di 2.000 abitanti e si caratterizza per un ricco bagaglio di tradizioni e folclore. Molto bello è il Duomo con il suo campanile pendente; interessante, inoltre, è il Museo del Merletto, fondato nel 1981.

Asolo

Asolo

Rocca di Asolo

Asolo è conosciuta come la “città dai cento orizzonti”. Il motivo è evidente: il paese offre una vista spettacolare, ed è attorniato da scenari indimenticabili dominati da romantici colori pastello. Il comune in oggetto è un vero e proprio gioiello, perfetto se volete dedicare un weekend a tranquille passeggiate e alla degustazione di deliziose specialità venete.

Per quanto riguarda le maggiori attrazioni di Asolo, dobbiamo menzionare il centro storico al quale si accede tramite porta Loreggia. In quest’area troverete uno degli emblemi della cittadina, ovvero una costruzione medioevale sulla cui facciata spicca una fontana a forma di leone. I visitatori inseriscono spesso tra le proprie destinazioni la Cattedrale e il museo civico, quest’ultimo con una collezione di cimeli appartenuti a Eleonora Duse.

Soave

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Soave | photo by pixabay.com

Il nome di questo borgo ne esprime pienamente l’incredibile delicatezza. Questa perla, incastonata tra le colline della Valpolicella e la pianura di Verona, è nota soprattutto per il meraviglioso Castello, dal quale si diparte la cinta muraria che protegge l’intero territorio. Soave include alcune pittoresche chiese, come quella di San Lorenzo Martire e quella di Santa Maria di Monte Santo dei Padri Domenicani. Ogni anno viene organizzato un festival dedicato al cioccolato, in occasione del quale sono ospitati in città numerosi maestri cioccolatieri.

Montagnana

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Montagnana | photo by pixabay.com

Visitare Montagnana vuol dire fare un salto indietro nel tempo e immergersi in un mondo completamente diverso, dove tutto è quiete e silenzio. Il paese è rinomato per i suoi panorami da sogno: contro il cielo si staglia l’imponente Mastio, che raggiunge un’altezza di circa 38 metri. Tra un palazzo e l’altro crescono piante e arbusti, che arricchiscono i mattoni delle facciate con il loro verde intenso.

Assolutamente da vedere sono la Porta Padova Castel San Zeno, innalzata nel 1242, e la cosiddetta Rocca degli Alberi. A Montagnana, tra l’altro, avrete l’opportunità di assaggiare dolci squisiti, primo fra tutti il classico pandolce di Ezzelino impastato con lievito naturale e guarnito con miele e frutta secca.

Malcesine

Malcesine

Malcesine | photo by pixabay.com

Malcesine, pietra preziosa del Lago di Garda, è un luogo da cartolina, con il porticciolo che si specchia in acque limpide e le dimore variopinte inframezzate da qualche caratteristico ristorantino. Da non perdere è il Castello Scaligero, che fu distrutto e restaurato più volte ma ancora oggi conserva un suggestivo aspetto anticheggiante. Inserite tra le vostre mete anche il Palazzo dei Capitani, che accoglie la biblioteca pubblica ed è adornato da un affresco stupendo che raffigura gli stemmi della Gardesana dell’Acqua, del Capitano del Lago e di Verona.

Marostica

Marostica

Marostica | photo by pixabay.com

Questo ridente comune del Veneto è detto “città degli scacchi” a causa di una particolare abitudine che affonda le proprie radici in epoche lontane: negli anni pari, nel centro del paese, si disputa una partita a scacchi tra personaggi in costume, come rievocazione della sfida a tavoliere che si tenne nel 1454 per la mano della figlia del podestà.

Già da questa usanza si può capire quanto la tradizione sia importante a Marostica. Il tema degli scacchi torna nel museo del Castello Inferiore, nel quale sono esposti abiti tipici del gioco di strategia, oltre ad armi e oggetti di scena. Di notevole impatto visivo è il Castello Superiore, che svetta nei pressi della chiesa dei Carmini e di un bel boschetto di olivi sulla sommità di una collina.

E ora? Non ti è venuta voglia di organizzare un weekend in Veneto?