Alla scoperta dei formaggi di capra della campagna romana

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I caprini, sono formaggi ottenuti esclusivamente con il latte di capra. Si possono distinguere tra formaggi di capra a pasta morbida o a pasta dura. Il formaggio fresco di capra è uno dei prodotti più diffusi in quanto il latte di questo mammifero non si presta molto bene alla produzione di formaggi a pasta dura o semidura che necessitano di una lunga stagionatura. Scopriamo le caratteristiche dei formaggi caprini del Lazio ed in particolare della campagna romana.

CAPRINI A PASTA MOLLE

Appartengono a questa categoria i formaggio tipo “caciotta” e “stracchino”.

CAPRINI A PASTA DURA

Il processo avviene per stagionatura a breve periodo, circa due mesi e la salatura viene effettuata “a secco”. Le forme raggiungono al massimo il peso di circa 4 kg. Appartengono a questa categoria le ricotte stagionate e lo “stagionato di capra”.

I formaggi di capra freschi, non hanno profumi o aromi particolari, anzi restituiscono all’olfatto un odore simile a quello dello yogurt bianco, un pochino acidulo.Il sapore è deciso ma non salato.

I CAPRINI DELLA CAMPAGNA ROMANA

Nel Lazio non vi sono grandi realtà di produzione di formaggi di capra, anzi si può affermare che la produzione è molto piccola. Gli allevamento sono perlopiù costituiti da greggi che vanno dai 30 ai 60 capi ed i prodotti da essi derivati sono destinati quasi al 100% ai consumi locali.

Questo spiega perché per assaggiare un formaggio di capra tipico laziale è necessario andare a scoprirlo proprio nella campagna di Roma, presso agriturismi ed aziende agricole dove l’allevamento di capre è uno strumento di valorizzazione delle risorse locali.

Qui la scheda tecnica completa del formaggio caprino laziale.