Cosa vedere ad Alghero

Alghero
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Quando si pensa alla Sardegna la prima cosa che ci viene in mente sono le spiagge ed il mare cristallino. Del resto non potrebbe essere diversamente considerando le meraviglie che offrono le coste sarde. La regione, però, offre non soltanto spiagge e mare ma anche città caratteristiche nei cui dintorni si trovano moltissime attrazioni da non perdere.

Oggi ci soffermiamo proprio su una delle città più belle della Sardegna: Alghero. Le origini di questa città sono antiche e risalgono addirittura ad inizio del 1100 quando i Doria decisero di costruire su questo tratto di costa una città fortezza. Successivamente finì sotto il dominio degli spagnoli d’Aragona che hanno lasciato fortissimi impulsi sia nell’architettura che nella tradizione. Basti pensare che ad Alghero si parla Catalano e, proprio per questo motivo, i nomi delle strade (così come molti altri cartelli) sono in doppia lingua, italiano e catalano.

Passeggiando per il centro storico

La natura di città fortezza si riscontrano immediatamente nelle mura che risalgono al XII secolo e successivamente ampliate in modo importante nel XVI secolo. Per molto tempo sono cadute quasi in rovina ma questo non impedito che arrivassero a noi in buone condizioni a cui si è aggiunta un’opera continua di salvaguardia e restauro.

Passeggiare sulle mure con il mare che si estende davanti agli occhi è decisamente un spettacolo da non perdere ed oggi sono tantissimi i locali ed i ristoranti che si offrono ai turisti lungo tutto il percorso delle mura. Per quanto riguarda il centro storico si compone di piccole vie dove perdersi tra negozi tipici di corallo e alimentari con prodotti tipici.

Altra caratteristica del centro storico sono le torri di protezione, simbolo anch’essa della natura di città-fortezza. Se ne trovano ben 8 all’interno del centro storico e 11 esterne. La più importante era la Torre di Porta Terra, detta Porta Reial, situata a fine di via ed un tempo punto di ingresso della città.

La spiaggia delle Bombarde

Lo abbiamo anticipato, il mare in Sardegna è magnifico. Nei pressi di Alghero si trovano alcune tra le spiagge più belle di tutta la costa ma volendo sceglierne una in particolare vi consigliamo la spiaggia delle Bombarde.

Si trova a pochi minuti di auto dal centro di Alghero andando in direzione di Porto Conte e Capo Caccia (sono disponibili collegamenti con autobus cittadini).

Frequentata dagli algheresi e dai turisti nei mesi estivi è letteralmente presa d’assalto e vi consigliamo di recarvi la mattina presto. Non preoccupatevi però perché troverete il vostro angolo di relax visto che si estende per un lungo tratto.

È inclusa nel parco naturale regionale di Porto Conte ed ha una bellissima pineta alle spalle. Il mare è bellissimo, con acqua cristallina e pesci che nuotano intorno. La vista, inoltre, non è da meno visto che si può osservare in tutta la sua maestosità il promontorio di Capo Caccia.

Capo Caccia

Ne abbiamo parlato proprio poco sopra, un promontorio imponente che domina la zona a nord di Alghero ed il golfo di Porto Conte. Il suo nome si deve al fatto che era il luogo prediletto per la caccia al piccione che facevano i notabili dell’800 dalle barche nei momenti di bonaccia intorno al promontorio.

Un promontorio di roccia calcarea sul quale svetta la punta Giglio dal quale si ammira un panorama davvero senza eguali (attenzione perché l’area è sicura ma non transennata, i bambini devono essere tenuti rigorosamente per mano). Sulla sommità del promontorio, a 186 metri sul livello del mare, si trova un faro che è visibile a molte miglia nautiche di distanza.

Le grotte di Nettuno

Sul versante nord ovest del promontorio di Capo Caccia si trovano le Grotte di Nettuno, scoperte nel 1700 da un pescatore locale ed oggi una delle principali attrazioni turistiche di tutta la Sardegna.

La grotta esprime tutta la forza del mare, e per questo è intitolata alla divinità Nettuno, ed è visitabile soltanto quando le condizioni meteo lo permettono.

Per arrivare alle grotte ci sono due modi: la scalinata da 654 gradini che scende lungo il promontorio di Capo Caccia oppure una delle barche turistiche che partono dal porto di Alghero o da Porto Conte.

La lunghezza della grotta principale è di ben 4 Km anche se è visitabile solo una piccola parte (qualche centinaio di metri). All’interno si ammirano stalattiti e stalagmiti ed un grande lago salato.

Il Nuraghe di Palmavera

Per chi è interessato ad entrare in contatto con le origini del popolo sardo a pochi Km di distanza da Alghero, in direzione Porto Conte, si trova il complesso nuragico di Palmavera. Scoperto ad inizio 1900 da Antonio Taramelli è uno dei più importanti dell’isola. I reperti ritrovati nel complesso sono oggi conservati nei musei di Cagliari e Sassari.

Come raggiungere Alghero

Se vi è venuta una voglia irrefrenabile di raggiungere questo piccolo gioiello sardo le opzioni sono principalmente due. La prima, e più comoda, è con i voli low cost Raynair che fanno tappa all’aeroporto di Alghero.

Non è la sola compagnia a volare su questo aeroporto e si trovano spesso offerte interessanti, in particolare ad inizio e fine estate (i momenti migliori per fare una vacanza ad Alghero considerando il grande affollamento del periodo estivo e soprattutto di Agosto).

L’alternativa è scegliere il traghetto con destinazione Olbia, Golfo Aranci o Porto Torres. I costi, in questo caso, sono maggiori ma c’è il vantaggio indiscusso di poter viaggiare con la propria auto o moto.

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Quando si pensa alla Sardegna la prima cosa che ci viene in mente sono le spiagge ed il mare cristallino. La regione, però, offre anche città caratteristiche.
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