Cosa Vedere a Trapani: tra Saline, spiagge e vino marsala

Trapani
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È difficile spiegare a uno “straniero” la luce che illumina ogni giorno Trapani: chiara e accecante, illumina i monumenti storici della città regalando loro una bellezza ancora più disarmante.

TRAPANI

La mia Trapani (guarda sulla mappa dove si trova) è una città della Sicilia che vanta un patrimonio storico e artistico notevole, incastonato in un paesaggio incantevole dove si alternano spiagge, mare e saline. La città sorge su una sorta di penisola che pare separare il Mar Ionio dal Tirreno: la leggenda narra che questa lingua di terra sia nata da quella falce caduta dalle mani di Saturno.

Il centro storico di Trapani

porto di trapani

porto di trapani

Per scoprire il meglio di Trapani ti basta vagare per il centro storico, lasciandoti trasportare dalla bellezza delle stradine arabeggianti costeggiando chiese ed edifici nobiliari come il Palazzo della Vicaria: nasce nel ‘600 come carcere e lo riconoscerai dai colossali talamoni che adornano la facciata.

Nel quartiere ebraico invece si trova il cinquecentesco Palazzo della Giudecca, con la sua facciata in bugnato e quello stile plateresco che a me ha sempre ricordato l’Andalusia.

A due passi dal Palazzo Senatorio sorge poi l’antica Porta Oscura, decorata nel 1596 con un bellissimo Orologio Astronomico dove potrai scorgere i quadranti lunare e solare, con le lancette che indicano stagioni, solstizi, equinozi e punti cardinali.

Da Porta Oscura percorri via Torrearsa fino a Piazza Mercato, alla cui sinistra si stendono le Mura di Tramontana, costruite prospicienti il mare durante la dominazione spagnola, che terminano al Bastione Conca.

Ai piedi delle mura sorge la Spiaggia delle Mura di Tramontana, un luogo perfetto per godere del mare cristallino di Trapani assieme al Lido Paradiso, ben protetto dai venti e ideale per le famiglie, e al Lido San Giuliano.

Allontanandoti in pochino arriverai alla Riserva dello Zingaro con le sue spiagge da sogno, in cui la località più famosa è San Vito Lo Capo.

Prosegui fino all’iconica Torre di Ligny, sita all’estremità della città: oltre a godere dei tramonti più belli con vista sulle isole Egadi, potrai visitare il “Museo Civico Antropologico” dove sono custodite numerose anfore romane e persino un elmo.

Tra le chiese di Trapani ti consiglio in particolare di visitare la Chiesa di S.Agostino con un bel rosone gotico sulla facciata e la Chiesa del Purgatorio con all’interno le monumentali Vare dei Misteri che sfilano da 4 secoli ogni Venerdì Santo.

Allontanandoti dal centro storico, potrai visitare il barocco Santuario di Maria Santissima Annunziata, accanto al quale sorge il “Museo Agostino Pepoli“: all’interno sono custodite sculture, reperti archeologici, dipinti, spettacolari manufatti in corallo e la tela “S.Francesco riceve le stimmate” del Tiziano.

Dalla cucina alle Saline di Trapani

saline trapani

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Prima di lasciare Trapani dedica però un po’ di tempo anche alla sua enogastronomia: ti consiglio prima di tutto delle arancine o le panelle come street-food, mentre per un pranzo più rilassato non perderti un assaggio di cous cous alla trapanese, di caponata di melanzane e di ricci di mare freschi da mangiare col pane.

Innaffia il tutto con un bel bicchiere di Marsala, una delle maggiori eccellenze vitivinicole dell’intera Sicilia dal sapore molto liquoroso.

cous cous trapanese

cous cous trapanese

Le Saline di Trapani

È arrivata l’ora adesso di dirigerti vero la “Riserva Naturale delle Saline di Trapani e Paceco“, area naturalistica gestita dal WWF sviluppatasi attorno alle saline note sin dall’epoca dei fenici.

Le saline di Trapani sembrano immortalate in un quadro, con i mulini a vento utilizzati per macinare il sale e le saline luccicanti al sole habitat di uccelli migratori tra cui i leggiadri fenicotteri rosa. In un baglio risalente al XVII secolo, con annesso mulino, ha sede il Museo del Sale, visitando il quale ti si aprirà un mondo sulla lavorazione del sale sin dall’antichità.