COSA VEDERE A GALLIPOLI

Gallipoli
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Gallipoli la si può considerare come il maggior centro della costa jonica salentina. Una cittadina che offre al turista mare, bellezze architettoniche, svago e divertimento. Con il suo centro storico, dislocato su un’isoletta collegata alla terra da un ponte, è un’ottima meta per le passeggiate serali dopo aver passato una giornata in spiaggia.

La mia vista di Gallipoli inizia proprio dal suo centro storico a cui si accede tramite un ponte di pietra e alla cui sinistra si può ammirare l’imponente Castello con il “Rivellino”, fulcro della difesa della città nei tempi antichi.

Ingresso centro storico Gallipoli

Ingresso centro storico Gallipoli e Castello

Mentre attraversavamo il ponte, sulla sinistra c’è un’area portuale dove sono presenti svariati locali per mangiare. L’occhio curioso è andato subito al pesce freschissimo che i vari proprietari preparavano all’aperto (proponendo anche assaggi di pesce crudo) con la chiara intenzione di attirare i turisti e convincerli a mangiare da loro. Non siamo andati a mangiare li perché l’accesso con i nostri passeggini non era affatto agevole, ma confesso che la cosa mi attraeva non poco e mi riservo di provare uno di questi locali appena ricapito in zona.

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Gallipoli. In uno dei locali si pulisce del pesce fresco

Seguendo il senso unico verso destra, dopo aver attraversato il ponte, si incontrano tutta una serie di graziosissime chiese e palazzi storici: San Francesco da Paola, Palazzo Caratti, la Chiesa della Purità, Palazzo Laviano, San Francesco d’Assisi, Santa Maria degli Angeli del Crocifisso, San Domenico e, alla fine, la Cattedrale di Gallipoli dedicata a Sant’Agata.

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La Cattedrale di Gallipoli

La facciata della Cattedrale è in chiaro stile barocco, realizzata in quella che sembra la classica pietra leccese nel 1628 su progetto di Giovan Bernardino Genuino. Al suo interno, 3 navate e preziose tele di artisti di primo’ordine.

Vicino alla Cattedrale c’è la possibilità di visitare il Trappeto Granafei, un frantoio antico datato 1600, completamente scavato nella roccia in cui è possibile avere un’idea abbastanza precisa di come si lavoravano le olive per ricavarne l’olio. Il trappeto fa parte della serie di “frantoi ipogei” del Salento, ovvero frantoi sotterranei. Il perché fossero costruiti sottoterra è presto detto: innanzi tutto c’era un ambiente più favorevole alla conservazione delle olive e dell’olio e poi per tenere lontano da sguardi poco raccomandabili l’attività di estrazione dell’olio.

La leggenda narra che ad animare i macchinari per la produzione dell’olio fossero esseri speciali, né uomini, né animali: gli Uri, dei folletti dispettosi.

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Frantoio Ipogeo Salentino

Proseguendo la passeggiata, ci siamo letteralmente innamorati dei vicoli e degli scorci urbani di Gallipoli. Certo, è molto frequentata dai turisti e farsi strada con il passeggino non sempre risulta agevole. Ma ne vale sicuramente la pena. I classici negozi di souvenir, si alternano a quelli che vendono prodotti locali, tra cui le immancabili orecchiette e bellissime ceramiche.

Stradina di Gallipoli

Stradina di Gallipoli

Arrivata l’ora di pranzo, siamo stati quasi risucchiati in una piccola piazza (Piazza della Repubblica) dove erano presenti tre locali in fila. Sicuramente locali turistici e non vere e proprie eccellenze salentine ma, un po’ la fame, un po’ l’impazienza dei nostri bambini, ci hanno fatto decidere di fermarci in uno di questi: l’Osteria Piazza Antica.

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Tavoli esterni dell’osteria Piazza Antica a Gallipoli

Al contrario di quanto mi aspettassi abbiamo mangiato bene, il pesce era fresco e ben cucinato i camerieri gentilissimi e il conto finale non era poi così caro come mi sarei aspettato. I piatti poi, si presentavano decisamente bene.

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Uno dei piatti dell’Osteria Piazza Antica a Gallipoli

Terminato il desinare abbiamo deciso di tornare verso la terraferma, non senza prima degustare un buon gelato. Per questo ci siamo recati fino a Piazza Imbriani dove, consigliati da persone del posto, siamo entrati nella gelateria Accademia del Gusto.

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Gelateria Accademia del Gusto Gallipoli

Questa gelateria artigianale si trova all’interno di un bellissimo palazzo d’epoca. Al suo interno lo stile vintage è evidente, a cominciare dalle vaschette dove sono contenuti i gelati: non le classiche vascone aperte ma delle vaschette circolari con tanto di coperchio… come si faceva una volta. Il gelato? Delizioso. Prendetelo qui se vi trovate a Gallipoli.

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I contenitori del gelato dell’accademia del gusto

Dopo il gelato siamo tornati sulla terraferma e ci siamo recati a visitare (subito dopo il ponte a destra) il Santuario della Madonna del Canneto, una deliziosa chiesa proprio in riva al mare, e successivamente la vicina Cappella di Santa Cristina.

Gallipoli è una bellissima cittadina che offre molte cose da vedere per il turista che non sia solo meramente interessato a spalmarsi sulla spiaggia a prendere il sole tutto il tempo. D’altro canto la sera non si sta in spiaggia di solito no? E allora approfittate delle vostre vacanze in Salento per vedere questa meravigliosa cittadina pugliese. Ne vale la pena.

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Il racconto di una passeggiata nel centro storico di Gallipoli. Cosa vedere, dove mangiare e dove gustare un buon gelato artigianale.
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