Cosa fare a Torre Vado nel Salento

Pescare a Torre Vado
Pescare dagli scogli di Torre Vado
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Il mio viaggio in questa zona del Salento inizia da Torre Vado, una piccola frazione di Morciano di Leuca affacciata sul Mar Jonio. In inverno conta poco più di un centinaio di abitanti ma d’estate si riempie di turisti affascinati dalla bellezza del posto e del mare. La costa è di scoglio, ma spostandosi di poche centinaia di metri, inizia la spiaggia sabbiosa di Pescoluse.

Su questo tratto di costa, quasi tutti i centri affacciati sul mare antepongono la parola “torre” alla località. E’ così per Torre Vado, Torre Mozza, Torre San Giovanni e via via percorrendo la litoranea verso nord. La ragione di questa caratteristica si spiega andando a studiare la storia del posto. Ogni centro aveva una torre di avvistamento che affacciava sul mare. Furono fatte costruire da Carlo V nel XVI secolo per difendere meglio il Salento dalle possibili invasioni dei pirati Saraceni.

La torre di Torre Vado (scusate la cacofonia), era particolare perché, vista la sua vicinanza al paese di Salve, aveva la funzione di “torre cavallara”, cioé ospitava un messaggero a cavallo che in caso di pericolo correva ad avvisare i paesi dell’entroterra. Inutile dire che la pietra utilizzata per queste torri è la caratteristica “pietra leccese”, di cui il territorio abbonda e con cui sono state realizzate la stragrande maggioranza delle abitazioni sin dall’antichità.

IL LUNGOMARE DI TORRE VADO

Tratto Lungomare Torre Vado

Tratto Lungomare Torre Vado

 

La sera Torre Vado offre diversi svaghi per le famiglie con i bambini. Il lungomare dalle 20.30/21.00 in poi si anima con giostre, bancarelle di vario genere e  personale addetto all’animazione. Il Venerdì c’è il mercato e il Martedì il mercatino dell’artigianato locale.

Insomma, la sera passeggiare a Torre Vado è molto piacevole, tanto più nei momenti in cui la brezza soffia dolcemente. Se volete comprare un piccolo ricordo, attenzione… in mezzo alle tante bancarelle, ve ne sono alcune di pataccari e venditori di “finti” prodotti del luogo. Consiglio di fare acquisti di questo genere il Martedì, al mercatino dell’artigianato dove troverete, tra gli altri, deliziosi manufatti in pietra leccese, terracotte (della cui materia prima questa terra è davvero ricca) e tamburelli salentini in legno decorati.

Mercatino-Lungomare-Torre-Vado

Mercatino Artigianato Salentino sul Lungomare di Torre Vado

Durante la vostra passeggiata, una tappa alla Pasticceria Martinucci non deve mancare. Dal gelato ai dolci, per finire a salati tipo arancini e simili, tutto è buonissimo e degno di nota. In particolare il gelato è davvero fantastico. Ho provato i gusti nocciola e pistacchio. Non esagero se dico che assaporandolo, sembrava di avere in bocca davvero le nocciole ed i pistacchi, tanto era buono. Si sente che è preparato artigianalmente e con prodotti di qualità.

IL PORTO DI TORRE VADO

Porto di Torre Vado

Porto di Torre Vado

Il porto di Torre Vado lo si localizza abbastanza facilmente grazie alla presenza della piccola torre di avvistamento che lo domina e di cui abbiamo parlato all’inizio. Di giorno è normalmente deserto, viste le temperature di agosto. La sera si anima dipescatori e di gente che prepara la propria imbarcazione per il giorno successivo. È stato un piacere passeggiarvi curiosando qui e la, tra il gradevole vociare echeggiante dei pochi presenti. I colori del tramonto rendono tutto più suggestivo. L’arancio del sole si staglia sul mare e dona una luce soffusa a tutto il porto. La pietra tendente al giallo, caratteristica di questo luogo, si ravviva e amplifica l’effetto tramonto.

Al calar del giorno, i pescatori iniziano a preparare le reti per la battuta di pesca notturna. Anche i vacanzieri con la passione per la pesca approfittano della generosità di questo tratto di mare. Occupano gli scogli del porto e lanciano le loro esche con la speranza di prendere qualche pesce ma soprattutto per godersi la pace di questo posto a quest’ora (erano circa le 19.00 ad Agosto).

Pescare a Torre Vado

Pescare dagli scogli di Torre Vado

Qualcuno sta li per ore, in silenzio. Altri chiacchierano amichevolemente. È davvero un momento di relax senza eguali. Anch’io mi metto a pescare insieme ai miei compagni di viaggio Cesare e Dario. Vogliamo tentare. Purtroppo abboccano solo piccoli pesci che prontamente ributtiamo in mare affidandogli un messaggio ben preciso: “fai venire mamma e papà!”  🙂

Alla fine il secchio è vuoto, ma abbiamo passato delle ore davvero piacevoli godendoci il relax ed il fresco della sera. Così per la grigliata dovremo andare in pescheria! Ce ne hanno indicata una a Salve, in Via Roma, a meno di 10 km da qui.

SPESA E SERVIZI STANDO A TORRE VADO

Torre Vado pullula di piccoli negozi di alimentari. Si può trovare di tutto: dal pesce alla carne, dalla frutta ai dolci. In Agosto però i prezzi sono “a misura di turista”. E di sportelli bancomat neanche l’ombra… Per questo, seguendo i consigli del proprietario dell’abitazione che ho affittato, mi servo a Salve.

Innanzi tutto il Bancomat. Ne ho trovato uno a Salve in Via Roma. La banca si chiama “Arditi Galati” del “Gruppo Sella”. A Salve si può trovare anche il Postamat con annesso ufficio postale. Proprio davanti all’Ufficio Postale c’è un supermercatoabbastanza grande dove si trova carne, pesce, frutta, generi alimentari e tutto il resto. Ci sono anche parecchie offerte ed i prezzi sono in linea con quelli di località non turistiche.

Il pesce però lo compriamo in Via Roma, dove c’è una piccola pescheria condotta da una ragazza simpaticissima che ci da anche qualche dritta su cosa prendere. E’ un po’ come tornare al passato con le piccole botteghe di paese in cui, oltre che acquistare, si potevano fare piacevolissime chiacchierate.

Sull’ultimo tratto di strada che porta verso Torre Vado, provenendo dalla statale, mi fermo in un azienda agricola che vende i suoi prodotti. Chiedo delle uova che il fattore prontamente va a prendere dentro il pollaio dove le sue galline scorazzano. Uova freschissime. L’azienda si chiama La Cupa. Piccola, ma con prodotti genuini.

DOVE MANGIARE A TORRE VADO E DINTORNI

A me piace moltissimo acquistare i prodotti locali e tentare di realizzare le ricette del luogo insieme a mia moglie. Per questo nei 15 giorni di soggiorno siamo andati poche volte a mangiar fuori. E quando lo abbiamo fatto, abbiamo scelto i locali suggeriti da Federico, il proprietario della nostra casa.

Trattoria da Iolanda a Lucugnano

Trattoria da Iolanda a Lucugnano

Abbiamo provato 4 locali, due dei quali davvero degni di nota. Uno per le caratteristiche e l’altro per la simpatia e la cordialità dei camerieri (oltre che per la freschezza del pesce).

TRATTORIA DA IOLANDA

Il primo è la “Trattoria da Iolanda” a Lucugnano, a pochi km da Torre Vado. A parte la location davvero suggestiva e l’atmosfera piacevolmente familiare che vi si respira, questo è il posto giusto per assaporare i piatti salentini. Dagli antipasti, fritti (non perdetevi le pittule!!!) e verdure sott’olio , ai primi con le orecchiette, fino ai  minchiareddi con carne di cavallo. Sapori genuini di altri tempi e prezzi onestissimi. Fino a poco tempo fa questa trattoria era una vera e propria abitazione adibita allo scopo. Oggi ha assunto nettamente i connotati di locale per mangiare ma lo spirito e la genuina accoglienza dei proprietari sono rimasti gli stessi. Consigli utili: prenotate con largo anticipo se non volete fare un viaggio a vuoto (è sempre pieno) e fatevi mettere in un tavolo nel cortile di “Palazzo Comi“.

IL MANGIAMARE

Il secondo locale degno di nota è il “Mangiamare“. Si trova sulla strada che costeggia il mare a 10 minuti da Torre Vado in direzione sud, verso Santa Maria di Leuca. Appena arrivati un gentile signore ci ha fatto parcheggiare. Poi siamo entrati e siamo stati condotti a quella che i camerieri chiamavano “la terrazza“, un tratto all’esterno da cui si può godere di una bellissima vista sul mare.

Il posto è davvero molto carino ed i camerieri gentili e disponibili. Un paio di loro non hanno perso l’occasione per scherzare con i nostri bimbi. Appena seduti ci han portato acqua e un buon vino bianco. Poi è successo l’inimmaginabile: ben 12 antipasti che spaziavano dai fritti al pesce crudo, passando per il sautè di cozze, tranci di tonno e alici marinate.

Ristorante-Mangiamare-Leuca

Ristorante-Mangiamare-Leuca

All’antipasto sono seguiti 2 primi: risotto allo scoglio e tonnarelli alla crema di scampi. Per secondo una fritturina di calamari ed un bel vassoio con spigole e gamberoni. Tra i 2 primi ed i secondi piatti abbiamo potuto assistere anche ai fuochi artificiali organizzati dal ristorante. E alla fine in bel sorbetto al limone. Il caffè lo abbiamo cortesemente declinato visto che nello stomaco non ci sarebbe entrato più neanche uno spillo. Il mangiare era buono e ben cucinato. Il posto molto bello e fresco visto che stavamo proprio sulla costa e da li tirava un venticello davvero gradevole. Il prezzo da urlo. Tra mangiare e bere abbiamo speso poco meno di 30 euro a persona. Gia sapevamo che il prezzo sarebbe stato buono. Il mangiamare infatti, propone questo menù fisso a 23 euro, escluse le bevande.

Un Piatto del Mangiamare

Un Piatto del Mangiamare

La scommessa era constatare se con 23 euro si potesse mangiare bene e che il pesce fosse fresco. Non mi sento di dire che tra tutto il pesce mangiato non vi sia stato del pesce congelato…sono troppo poco esperto per affermarlo. Ma le spigole ed i gamberoni erano sicuramente freschi e il pesce crudo mangiato negli antipasti depone a favore della freschezza del pesce (altrimenti ci saremmo sentiti male).

Il Mangiamare è sicuramente un locale da provare durante le vostre vacanze in salento. Se non altro per il posto davvero bello e poi, se si mangia bene spendendo poco, è tutto di guadagnato. Consigli Utili: Anche qui, prenotare con largo anticipo e fatevi riservare un tavolo alla terrazza.

AGRITURISMO CONTE

Un altro posto in cui siamo stati a mangiare è stato l’Agriturismo Conte in Contrada Monache a Patù. Non si tratta del solito agriturismo, direi proprio invece che sia una “Masseria” in cui l’accoglienza, più semplice e tradizionale di così, non potrebbe essere.

Raggiungerlo senza le indicazioni di Cosimo, il proprietario, non è facile. Per sicurezza scrivete sul vostro navigatore di Google Maps la frase “Agriturismo Conte Contrada Monache Patù”.

Tengo a precisare sin da subito che il posto non è per schizzinosi e raffinati. Si tratta di una masseria in cui si mangia tutti insieme su un lungo tavolo. La tovaglia è una semplice plastica decorata, sul tavolo troverete un tovagliolo di carta, una forchetta ed un bicchiere: stop! Il piatto non viene cambiato mai, tutte le portate vanno mangiate li.

Agriturismo Conte a Patù

La tavolata tradizionale dell’Agriturismo Conte a Patù

Cosimo passa al tavolo con la sua pentola e distribuisce le portate con un semplice mestolo, come se foste a casa vostra. Se si vuole il bis ci si può alzare e andare a “ricaricare” il piatto direttamente dalla pentola in piena autonomia.

Come dicevo, non è un posto per tutti, ma se volete vivere la semplicità contadina delle antiche masserie salentine, questo è il posto che fa per voi.

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Il buon Cosimo riempie i piatti degli ospiti

Durante la nostra cena abbiamo mangiato un antipasto con  pitta di patate, zucchine , salamura cotta piccante (peperoni) e cipolle. I primi sono stati le orecchiette fatte in casa, sia nella versione con le cime di rapa, sia al pomodoro.

Sempre come primo piatto abbiam mangiato Cicere e Tria. Trattasi di una pasta all uovo (tipo trofie) che per  2/3 è stata fritta e 1 /3 cotta tradizionalmente nell’acqua. Al palato la tria (la pasta) fritta rimane croccante. I cicere invece sono i ceci. Insomma…una pasta e ceci molto particolare.

Cicere e Tria

Cicere e Tria.

Il secondo era una salsiccia misto bovino e suino e per contorno verdure di campo ripassate in padella. Infine sono stati serviti dei fichi dell’orto e un amaro fatto in casa. Il prezzo? 15 euro gli adulti e 8 i bambini.

Tutte le portate sono state cucinate con prodotti della masseria di Cosimo o di aziende agricole salentine della zona.

Il valore aggiunto di questo agriturismo è la possibilità di vivere la vera tavola contadina salentina e in più la possibilità di conoscere gli altri commensali, scambiare quattro chiacchiere con loro e magari far nascere nuove amicizie. A volte poi, a fine cena, il tutto si anima con pizziche e tarante salentine.

Se volete provare a vivere questa esperienza di vita verace, prenotate al numero 347 136 4334.

PIZZERIA CUNTI DECIMA

Per chi una sera vuole concedersi una pizza invece il consiglio è la trattoria-pizzeria Cunti Decima in Via Napoli.

pizzeria cunti decima torre vado

Ingresso Cunti Decima Torre Vado

Si tratta di un locale molto carino, ricavato in un’antica costruzione che da proprio sul porto di Torre Vado.

La pizza è buona, cotta in un forno a legna e può essere consumata nel giardino esterno. Il pizzaiolo, molto simpatico, ci ha deliziato esibendosi con le sue pizze “acrobatiche”.

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Le Pizze acrobatiche del pizzaiolo

Un giardino ben tenuto, ricco di fiori e piante. Lo stesso, è delimitato da mura per cui non è possibile godere della vista del piccolo porto, però la posizione beneficia della dolce brezza rinfrescante proveniente dal mare.

Cunti Decima

Angolo di giardino della pizzeria Cunti Decima

I proprietari sono cordiali. Abbiamo intavolato delle interessanti conversazioni su alcuni elementi di arredo ed in particolare su un bellissimo armadio dell’800 che fa bella mostra di se. L’armadio ha ante davanti e due ante apribili posteriori che servivano per permettere la fuga dalla stanza da letto all’amante di turno del proprietario o della proprietaria. Molto suggestiva è una piccola riproduzione della madonna di chiaro stile napoletano, esposta all’interno del locale.

Un’ottima scelta sia per la location che per la bontà delle pizze.

 

IL PAESAGGIO DELL’ENTROTERRA DI TORRE VADO

 

Entroterra Torre Vado

Entroterra Torre Vado

Le stradine interne di questa porzione di Salento sono costeggiate da muretti bassi di sasso bianco posti a secco, cioè senza malta. La terra è rosso forte, come l’argilla che evidentemente deve contenere in abbondanza. Uliveti secolari a destra e sinistra al centro dei quali si trova l’immancabile trullo. Molti di questi trulli devono essere ancora in uso perché parecchi sono tenuti bene. Sono di forma quadrata o circolare ed alcuni dei primi, hanno una parte sopraelevata circolare. Magnifici!

segnaletica

Segnaletica Stradale Entroterra

Ai lati delle stradine piante di fichi d’india gigantesche mostrano fiere il loro succulento frutto, colorato di rosso e giallo. Lungo queste stradine strette ed assolate ogni tanto si trovano dei cartelli che indicano la strada verso i paesi locali. Cartelli piccoli, in ferro o legno, non i soliti cartelli blu o bianchi a cui siamo abituati.

Alcuni ulivi portano evidenti il segno della xilella, il batterio che in questo 2015 sta rovinando irreparabilmente molte di queste piante. La si riconosce perché l’albero è verde ma presenta alcuni ciuffi di foglie appassite. Andrea, il nostro angelo custode aTorre Vado, ci spiega che qui l’ulivo è tutto: economia, tradizione, famiglia! La Xilella è un’autentica sciagura. L’UE ha ordinato l’abbattimento di ogni ulivo contaminato e degli ulivi immediatamente limitrofi anche se sani. I Salentini non lo accettano. E si sono affidati ad un “rivoluzionario” (così lo ha chiamato Andrea) che sta conducendo una battaglia per evitare l’abbattimento delle piante. Il rivoluzionario ha dimostrato che, arando il terreno intorno agli ulivi, tagliando solo i rami secchi, spargendo calce, dando del verde rame e piantando negli uliveti delle piante di fava, la xilella perde di pericolosità e l’ulivo si riprende. Noi siamo con lui!

 

ulivo-affetto-da-Xylella

ULivo Affetto da Xilella

RITORNO IN SALENTO

In realtà avevo già visitato Torre Vado nel 2009. Le differenze tra oggi ed allora sono nette. Nel 2009 era un posticino più che speciale. Oggi come allora, belle spiagge e mare da favola. Ma l’aumento esponenziale di turisti ha indotto i locali a costruiretantissime nuove abitazioni per far fronte alla sempre maggiore richiesta e, conseguentemente, ricavare maggior profitto. Qualcuno più sensibile ha invece recuperato costruzioni antiche, come il trullo dove sono stato ospitato.

L’aumento delle costruzioni è un fatto positivo per l’economia locale che vive prevalentemente di agricoltura, pesca e turismo. Ma in futuro, se Torre Vado continuerà ad espandersi, le istituzioni saranno in grado di smaltire i rifiuti e gli scarichi di tutta questa gente? O tra qualche anno il bel mare pulito di Torre Vado sarà solo un ricordo da rinfrescare grazie a vecchie cartoline?

IL “MIO” TRULLO A TORRE VADO

 

Trullo Magico Salento

Trullo Magico Salento

La collina della salute. Chiamano così questa collina dove sorge Magico Salento, la casa-trullo che ho scelto di affittare per trascorrere le mie vacanze estive di questa estate 2015. Qui nei secoli scorsi portavano i bambini malati di bronchite e polmonite a soggiornare per far respirare loro l’aria salutare di questo clima e conseguentemente per farli guarire. Federico, il proprietario della suggestiva struttura, esordisce così dopo i saluti iniziali.

E’ stato davvero gentile e disponibile, soffermandosi con noi per più di mezz’ora e dispensando consigli sui posti da vedere, le feste a cui assistere, i locali dove mangiare tipico e le spiagge migliori del Salento in cui trascorrere le nostre giornate di mare. Un perfetto padrone di casa che ci ha fornito info a 360 gradi, graditissime per pianificare l’esplorazione del territorio.

La struttura Magico Salento è bellissima. Al centro di un giardino dove convivono aranci, limoni, ulivi, piante grasse ed un banano, tutti rigogliosamente. Bello il nostro portico dove la sera si sta freschi e rilassati nel silenzio di questa zona profondamente rurale, accarezzati dalla fresca brezza marina che proviene dal mare.

Giardino Magico Salento

Giardino Magico Salento

Dominiamo la costa. Da qui si vede un panorama mozzafiato che parte da Santa Maria di Leuca e arriva quasi a Gallipoli. Siamo proprio sul (nel senso “sopra”) mare e questa sensazione si amplifica quando si sale sulla terrazza del trullo. Da qui si gode di una vista spettacolare, specie al tramonto. Non ti stancheresti mai di guardare il magnifico orizzonte da questa posizione privilegiata. Silenzio e bellezza fanno godere gli occhi e le orecchie. Una sensazione di pace si impossessa di te. Un vero toccasana per staccare la spina e smaltire lo stress.

 

Panorama dal Trullo

Panorama dal Trullo

All’interno la struttura è davvero molto carina. Circa 55 metri quadri formati da un salone con angolo cottura, un bagno ed una camera da letto. Grazie al divano letto posto nel salone, la struttura può accogliere fino a 4 persone. Le 3 Lama (così sono chiamati gli appartamenti) sono raggruppate in un unico corpo, ma il sistema con cui sono stati disposti gli ingressi di ognuna permette di ottenere una privacy assoluta. Se si vuole, è facile fare amicizia e condividere gli spazi (grazie anche al grande e fantastico barbecue). Altrimenti pace e privacy sono garantite!

Consiglio caldamente un soggiorno in questa splendida struttura. E’ una complesso con una marcia in più rispetto alle tante abitazioni sulla costa di Torre Vado. Ha il suo fascino ed il grande barbecue permette di passare serate davvero piacevoli. Ma ad onor del vero ci sono anche piccole cose migliorabili: La TV ad esempio è di vecchio tipo a tubo catodico. Di piccolissime dimensioni, con decoder via sat, prende pochi canali (Rai 1, Rai 2 a qualche altra emittente locale). Totalmente assenti i canali per bambini, indispensabili a volte, per tenerli buoni mentre si è occupati. Devo dire però che noi grandi non abbiamo sentito affatto la mancanza della TV e tutto sommato è stato positivo “disintossicarsi” per qualche giorno. Altre piccole migliorie potrebbero essere fatte acquistando dei materassi migliori (ma forse dico questo perché sono abituato al mio materasso bello rigido) e sostituendo la fastidiosa tenda della doccia con una cabina. Un investimento di poche centinaia di euro che farebbe fare il salto di qualità definitivo a questo meraviglioso complesso. In cambio si potrebbe chiedere qualcosina in più agli ospiti che non mancherebbero di pagare vista la bellezza della struttura e della posizione.

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Torre Vado, una piccola frazione di Morciano di Leuca affacciata sul Mar Jonio. In questo articolo vi racconto cosa fare, dove fare la spesa e dove mangiare a Torre Vado e dintorni.
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