Alla scoperta di Arezzo e dintorni

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Oggi vi parlerò di una meta poco conosciuta anche dagli amanti della toscana – Arezzo e i dintorni. È la zona meno turistica della Toscana e credo che anche per questo si respira un grande senso di pace e tranquillità. È come se qui il tempo si fosse fermato e la domanda turistica ha cambiato ben poco questi paesaggi.

Ma perché è poco conosciuta? Forse sarà che certi luoghi come il Duomo di Firenze o la torre di Pisa sono le prime cose che vorremo vedere e quindi l’itinerario si basa su questo. O forse sarà il fatto che Arezzo non ha un suo aeroporto e quindi diventa difficile da aggiungere all’itinerario di una settimana in toscana.

Ecco, io vorrei farvi cambiare idea cosi potrete incantarvi come è successo a me la prima volta che ho messo i piedi ad’Arezzo. Sono arrivata tardi e passeggiando tra le strade illuminate mi sono persa a guardare la gente che si aggirava cerchando un’opera pregiata nella prestiggiosa Fiera d’Antiquariato. Sono rimasta cosi colpita da queste strade, dalle case e dalla gente che dopo qualche mese ho deciso di trovare casa ad’Arezzo. E poi mi sono innamorata di tutta la provincia.  

Arezzo

Un facile viaggio in treno da Firenze mette Arezzo alla portata dei turisti che hanno scelto Firenze come base per le proprie vacanze. Un’ora di viaggio e si arriva in centro città, che si può visitare anche in mezza giornata se si vuole andare veloci. Tuttavia Arezzo merita una sosta più lunga e sarebbe anche un’ottima base per un fine settimana alla scoperta della città e della campagna circostante.

Purtroppo Arezzo è un capoluogo alquanto trascurato dai turisti rispetto a Firenze, Pisa e Siena ed in pochi sanno del valore artistico di questa citta e i dintorni. Arezzo è stata una delle capitali etrusche che poi divenne base militare romana sulla famosa Via Cassia. Fu poi abitata da artisti come Francesco Petrarca, Giorgio Vasari, Piero della Francescae Michelangelo e più recentemente da Roberto Benigni che scelse Arezzo per girare molte scene del film “La vita è bella”.

Il centro di Arezzo è piuttosto piccolo e vi consiglio di fare un giro in tutte le piazze, chiese e soprattutto il bellissimo Parco del Prato con una panoramica sulla citta e le colline circostanti. Per gli aretini questo parco è un luogo dell’anima. Cosa visitare? Vi faccio un piccolo elenco dei luoghi che potete tranquillamente visitare in poche ore:
  • Basilica di San Francesco. Una chiesa gotica del XIV secolo famosa per le Storie della Vera Croce, un ciclo di affreschi di Piero della Francesca.
  • Santa Maria della Pieve. Una chiesa in stile gotico del X secolo che è stata ricostruita nel XII secolo. Qui puoi trovare lavori di Pietro Lorenzetti and Margherito di Arezzo.
  • Piazza Grande. Chiamata anche la piazza in discesa, ha le forme irregolari ed è il fulcro di Arezzo. In effetti, la piazza è usata per gli eventi più importanti come la Fiera dell’Antiquariato (un fine settimana ogni mese) e la Giostra del Seraceno (in estate due volte l’anno). Non bisogna essere esperti per notare ed ammirare le costruzioni di epoche diverse che si affacciano sulla piazza come un palcoscenico. Nella parte più elevata c’è il Palazzo delle Logge che si affaccia sulla piazza.
  • Duomo di Arezzo. Dedicato a San Donato, si vanta del lavoro di Piero della Francesca “Maddalena”, ed una bellissima capella dedicata alla Madonna del Conforto.
  • Passeggio del Prato e la Fortezza Medicea. Tra il Duomo e la Fortezza Medicea si trova un grande prato con un panorama della citta e i monti che la cirondano.
  • Chiesa di San Domenico. Fondata nel 1275, vi è esposto il crocifisso di Cimabue affisso sopra l’altare principale.

Cortona

Mezz’ora di treno da Arezzo, un’altra destinazione popolare è la suggestiva cittadina di Cortona, risalente anche essi all’epoca etrusca. Cortona è di piccole dimensioni ma le sue strate strette e le costruzioni vi conquisteranno e vi riporteranno dietro nel tempo. Il centro storico ha una posizione spettacolare circondato dalle pianure toscane e umbre. Addirittura, affacciandosi dalle mura si gode la panorama del lago Trasimeno. Io vi consiglierei di venire a Cortona anche se solo per un paio d’ore per vedere questo panorama. Molta della sua popolarità è dovuta al libro “Under the Tuscan Sun” conquistando migliaia di americani che ogni estate scelgono Cortona come base del loro soggiorno in toscana. Il fulcro del suo centro storico sta tra Piazza della Repubblica e Piazza Signorelli. Dietro al Palazzo Comunale si trova la Cattedrale di Cortona. Altre chiese che potete visitare sono San Cristoforo, San Niccolò e San Francesco e Santa Margherita. Dalle mura del centro storico potrete notare chiesa della Madonna del Calcinaio con una cupola ottagonale.

Casentino

Al di là delle città, uno degli angoli meno visitati della Toscana è la campagna collinare del Casentino al confine con l’Emilia Romagna, un lussureggiante paesaggio boschivo punteggiato di castelli e monasteri. Camaldoli. Passando da una tortuosa strada collinare attraverso boschi rigogliosi e panorami superbi, si arriva infine a un bivio con l’Eremo da un lato e il Monastero dall’altro. Vi consiglio di dare un’occhiata all’interno dell’Antica Farmacia dove ci sono molti prodotti, liquori, miele, profumi e cioccolato, alcuni dei quali sono stati sviluppati e sono ancora prodotti dai monaci. La Verna. La Verna è un santuario che si trova 5 km in salita da Chiusi della Verna. Questo posto è stato il luogo dove ha vissuto San Francesco d’Assisi. I panorami da quassù sono incredibili. Intorno a Pratovecchio. Il paese è davvero piccolo ma nelle vicinanze si trovano il Castello di Romena e la Pieve di Romena che vale la pena visitare. Poppi. Poppi è una suggestiva cittadina del casentino ed è inserita nell’elenco dei borghi più belli d’Italia. Nel centro di Poppi potete trovare il Castello dei Conti Guidi dovi si dice che soggiornò Dante Alighieri e da qua abbia composto il XXXIII canto dell’Inferno.

Sansepolcro

La città natale di Piero della Francesa, cittadina medievale al confine tra Toscana, Umbria e Marche. Gli amanti dell’arte saranno senza dubbio attratti dal percorso di Piero della Francesca, partendo dai suoi cicli di affreschi nella stessa Arezzo, puoi andare in campagna alla ricerca di altri suoi capolavori in città come Monterchi e Sansepolcro. Sansepolcro è un luogo molto piacevole in cui passeggiare e potete fermarvi qui anche solo per un paio d’ore dopo una giornata ad esplorare il Casentino. In effetti, c’è una strada panoramica che ti porta da Chiusi della Verna passando da Caprese Michelangelo (città natale di Michelangelo) andando giù fino a Sansepolcro. Magari vi fermate per un aperitivo, una passeggiata o una cena e in mezz’ora si può ritornare ad’Arezzo. Sansepolcro vanta un Museo Civico appena fuori dalla porta principale della città che presenta un paio di capolavori di Piero della Francesca. Si tratta della “Resurrezione” e dello splendido polittico della “Madonna della Misericordia”. Poco più avanti si trova il Museo Aboca per chi è interessato alla storia della farmacia e delle erbe officinali. Vicino c’è la cattedrale dell’XI secolo famosa per il suggestivo crocifisso “il Volto Santo”.