Alla scoperta della Gola di Gorropu, il canyon del Supramonte

gola-di-gorropu
-

La gola di Gorropu, il più bel canyon europeo

Se desideri visitare un canyon non è necessario prendere l’aereo e volare in Arizona. In Sardegna puoi ammirare la Gola di Gorropu, una spettacolare voragine naturale che si snoda nel Supramonte tra i comuni di Orgosolo e Urzulei. Questo monumento geologico-ambientale, lungo 1500 metri, alto più di 400 e largo dai 12 ai 4, è stato ribattezzato il Grand Canyon d’Europa. Le sue origini risalgono a milioni di anni fa e sono legate all’azione erosiva delle acque del Rio Flumineddu, che hanno levigato e dissolto la roccia calcarea per un periodo di tempo molto lungo.

La gola, caratterizzata da una natura selvaggia ed incontaminata, è abitata da rare specie di flora e di fauna. Vi sono incantevoli esemplari di oleandri, corbezzoli, tassi millenari, ginepri ed Aquilegia nuragica. Quest’ultima, meglio nota come Aquilegia di Gorropu, cresce esclusivamente in queste terre ed è stata inserita tra le cinquanta forme botaniche a più elevato rischio d’estinzione nel Mediterraneo.

Se sei fortunato puoi incontrare mufloni, martore, cinghiali, gatti selvatici, volpi e ghiri, mentre nelle zone più alte delle pareti nidificano le aquile reali.
Non mancano, poi, specchi d’acqua lacustre e tra questi i più degni di nota sono Pischina ‘e Gorropu e Pischina Urthaddala.

La gola ha, inoltre, una rilevante valenza dal punto di vista storico-culturale. I nuraghi ritrovati ed i resti di altre costruzioni testimoniano, infatti, il passaggio dell’uomo nelle epoche passate.

Miti e leggende nella Gola

Le leggende che aleggiano sul canyon sono davvero tante. Una di queste narra che la gola sia abitata da Sa mama de Gorropu, una creatura spaventosa. Questa terra, secondo altre, sarebbe il regno del Diavolo (Sa Tentassione).

Sembra che in passato molte persone si recassero da lui per ricevere ricchezze terrene in cambio della propria anima. Altri sostengono, invece, che questo luogo sia la terra dei trolls, responsabili della scomparsa di uomini ed animali nelle notti tempestose.

Le curiosità non sono, però, terminate.

Molti anziani affermano che, alzando gli occhi al cielo nel punto più stretto e buio del canyon, si possano osservare le stelle anche di giorno, mentre altri parlano dei fiori magici della ‘felce maschio’, che raccolti intorno alla mezzanotte donano prosperità.

Alcune utili informazioni per la tua visita

Puoi raggiungere la Gola di Gorropu a piedi, con l’attrezzatura adeguata, oppure puoi usufruire delle jeep messe a disposizione nei campi base.
Le vie d’accesso al canyon sono molteplici: la più semplice si trova nei pressi di Urzulei (in località Genna Silana), ma nessuno ti vieta di partire da Orgosolo o Dorgali.

La visita alla gola, con o senza guida, si snoda tra percorsi facili, complessi ed impervi: ci sono meravigliosi itinerari per gli amanti del trekking, ma ricorda sempre di indossare un casco protettivo e gli scarponi adeguati.  L’ultimo tratto prevede, invece, l’impiego di funi ed è perciò dedicato agli escursionisti più esperti. Per avere maggiori informazioni visita Sardegnablu.it.

I mesi migliori per visitare questa incantevole perla della Sardegna sono quelli primaverili ed estivi, mentre sono assolutamente sconsigliati quelli autunnali e invernali. Le condizioni atmosferiche avverse possono, infatti, causare la caduta di massi mettendo a rischio la tua l’incolumità.

Summary
Alla scoperta della Gola di Gorropu, il canyon del Supramonte
Article Name
Alla scoperta della Gola di Gorropu, il canyon del Supramonte
Description
Se desideri visitare un canyon non è necessario prendere l'aereo e volare in Arizona. In Sardegna puoi ammirare la Gola di Gorropu, una spettacolare voragine naturale che si snoda nel Supramonte tra i comuni di Orgosolo e Urzulei. Questo monumento geologico-ambientale, lungo 1500 metri, alto più di 400 e largo dai 12 ai 4, è stato ribattezzato il Grand Canyon d'Europa
Author
Publisher Name
findingtravel.it
Publisher Logo