Alla scoperta del Cesanese di Olevano Romano

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Se vi trovate dalle parti di Roma e avete voglia di assaggiare un prodotto tipico delle belle campagne romane, che ne ricordi i sapori e gli odori non potete prescindere dal provare il Cesanese di Olevano Romano, un vino DOC dal sapore morbido ed avvolgente ma dal retrogusto amarognolo, dal profumo delicatissimo e che richiama le fragranze dei campi e dei vitigni dai quali si ottiene. Qui di seguito un accenno a questo prezioso vino che sbanca sulle tavole dei paesi della campagna di Roma e per cui è possibile anche richiedere delle degustazioni presso i produttori locali tramite l’associazione Rome Countryside.
Un Cesanese invecchiato tende ad abbandonare il suo colore tipico rosso rubino e a digradare lentamente verso il granato. I vitigni impiegati per la produzione di questo vino amabile sono il Cesanese comune, anche con presenza di Sangiovese ed il Cesanese di Affile, il Barbera.

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Uva Cesanese

Le origini di questo vino sono molto antiche e si perdono addirittura nell’epoca che precedette l’avvento dei romani: la diffusione del Cesanese di Olevano Romano va infatti rintracciata nel periodo di influenza degli Etruschi, che furono i primi ad innamorarsi di un prodotto che oggi spopola sulle tavole dei romani.

Il Cesanese di Olevano Romano ha ricevuto il riconoscimento che lo decora come vino DOC (Denominazione di origine controllata) il 29 maggio del 1973. La denominazione investe soltanto alcuni vini prodotti nell’area dei comuni di Genazzano ed Olevano Romano, entrambi in provincia di Roma. Tali vini vengono prodotti a partire da vitigni di media collina, su un territorio esteso per oltre 3600 ettari, nelle vallate che si aprono alle pendici dei Monti Simbruini ed in particolare nella zona denominata alta valle del Sacco, fra i monti Ernici ed i monti Lepini.

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Cesanese Olevano Romano Cantina Tranquilli Andrea

I suoli che caratterizzano le zone appena citate sono a carattere composito, scarsamente dotati di sali minerali e poco vocati allo sfruttamento intensivo e pertanto particolarmente adatti ad una viticoltura di elevata qualità. La resa produttiva non è molto alta, tuttavia, questi terreni sono in grado di conferire ai vini che se ne ottengono, una elevata complessità organolettica ed un vigore particolare. I vigneti sono tutti compresi fra i 210 ed i 570 metri sul livello del mare, con prevalente esposizione occidentale e sud occidentale. I terreni alle quote più basse non si prestano bene e restano esclusi dalla produzione del prodotto DOC.

Le caratteristiche climatiche necessarie annoverano precipitazioni abbondanti e ben distribuite lungo tutto il corso dell’anno, con piogge estive più scarse ma non del tutto assenti: un’estate siccitosa può risultare altamente deleteria per una buona produzione di Cesanese di Olevano Romano. La temperatura media della zona si aggira fra i 12 ed i 13,6 gradi centigradi, ed è figlia anche di una marcata escursione termica giornaliera, anch’essa necessaria per una completa maturazione delle uve impiegate.

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Veduta Olevano Romano

La produzione del Cesanese di Olevano Romano è stata accompagnata, nel corso dei secoli, da una buona documentazione, che oggi riporta l’evoluzione di questo vino già ampiamente segnalato ai tempi in cui il comune di massima produzione era ancora denominato Castro Olibani.
Dopo le prime segnalazioni, la documentazione si amplia in maniera consistente durante tutta l’età medievale, alla quale risalgono diversi contratti agrari tutt’ora conservati nei tanti monasteri presenti nel circondario. Negli atti relativi allo Statuto del Castro Olibani, emessi il 15 gennaio del 1364, compaiono i regolamenti ufficiali di molti aspetti della comunità: diversi capitoli dello Statuto fanno riferimento alla regolazione della produzione del vino e alla coltivazione della vite.

Risale a tempi più recenti il Libro Mastro redatto nell’Abbazia di Subiaco, nel quale sono tanti i riferimenti al Cesanese di Olevano Romano e alle vendemmie praticate nelle zone di Piglio. Il disciplinare del 2010 relativo alla produzione del Cesanese di Olevano Romano DOC prevede un titolo alcolometrico del prodotto finito non inferiore e non superiore al 12%, tecniche di produzione che non annoverano alcuna pratica di forzatura ed una densità per i nuovi impianti e per i reimpianti che non deve essere né inferiore né superiore ai 3000 ceppi di vite per ettaro.

Le caratteristiche organolettiche del Cesanese prevedono un vino di colore rosso rubino intenso e dotato di riflessi tendenti al violaceo, un profumo assai delicato e caratteristico dei vitigni da cui viene prodotto, un sapore morbido ma corposo, molto asciutto ed armonico. Il Cesanese di Olevano Romano annovera anche una sua versione frizzante, che ha usufruito della deominazione DOC fino all’anno 2011 e che è prodotto nei comuni di Olevano Romano, Affile e Piglio, in provincia di Frosinone. La versione spumante si è fregiata anch’essa della denominazione DOC fino al 2011.

Per chi volesse assaggiare ed imparare ad amare questo buonissimo vino, c’è la possibilità di fare delle degustazioni presso pregiate cantine di Olevano Romano, organizzate dall’Associazione Rome Countryside. Per maggiori info e contatti visitare il sito www.rome-countryside.com

Per Raggiungere Olevano Romano servirsi dell’autostrada A1 Milano-Napoli, uscita Valmontone e seguire le indicazioni.