Dove andare in Abruzzo per una vacanza da sogno

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Quali sono le città da vedere in occasione di un viaggio in Abruzzo?

Non si può che cominciare da Pescara, quasi interamente ricostruita dopo i bombardamenti che l’hanno devastata durante la Seconda Guerra Mondiale. Una tappa obbligata è, in corso Gabriele Manthoné, Casa D’Annunzio, dove è nato nel 1863 Gabriele D’Annunzio e che è un museo dalla prima metà degli anni ’90. Sempre a proposito del Vate, nella zona sud della città c’è la Pineta Dannunziana, che si estende su oltre 50 ettari e costituisce l’area verde più grande di Pescara con fauna e flora caratteristiche della macchia mediterranea. Infine, meritano di essere segnati in agenda il nome del polo museale Kursaal e quello di Palazzo Perenich: il primo è nato nel 1910 come stabilimento balneare e in seguito è diventato un liquorificio; il secondo è stato realizzato prendendo come spunto Palazzo Strozzi a Firenze.

Dove soggiornare in Abruzzo

Magnificat Hotel & Resort è una delle strutture migliori dove soggiornare in Abruzzo. Si tratta di un hotel a 3 stelle ubicato nello splendido paesaggio offerto dalle colline di Canosa Sannita e i suoi vigneti, a metà strada fra la montagna e il mare. Impresa a conduzione familiare, il resort con un percorso benessere tutto naturale permette di raggiungere la spiaggia di Ortona in appena 10 minuti, ma mette a disposizione dei propri clienti anche la possibilità di cimentarsi in gite ed escursioni organizzate in compagnia di guide specializzate. La peculiare ospitalità abruzzese si coniuga con un servizio moderno e in grado di soddisfare tutte le esigenze.

Che cosa vedere a Teramo

Sono davvero antiche le origini di Teramo, città che può vantare un patrimonio storico e artistico di enorme valore, come dimostra la splendida Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nel 1100. Per ammirarla è necessario recarsi in piazza Orsini, sorta sui resti di quello che era un anfiteatro romano risalente al I secolo. Si rimane a bocca aperta di fronte al Castello Della Monica, così chiamato in onore del suo progettista, che corrisponde al borgo medievale. Si tratta di un insieme di edifici del XIX secolo che, con i loro diversi stili artistici e architettonici, impreziosiscono il colle San Venanzio. Infine, merita una citazione la Chiesa di Santa Maria de Praediis, che fu costruita vicino a un tempio in onore di Vesta con i resti di un antico castello.

I borghi abruzzesi

Uno dei principali motivi per visitare l’Abruzzo è offerto dai suoi tanti borghi, nascosti tra le vallate e sui monti. Pescasseroli, per esempio, è il luogo natio di Benedetto Croce, e attualmente ospita l’ente gestore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Tra il castello di Rocca Calascio, Campo Imperatore e Pereto, invece, è stato girato il film Ladyhawke, con protagonisti Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer. Ancora, vale la pena di citare Anversa degli Abruzzi, dove sorge il Parco letterario Gabriele d’Annunzio, e Sulmona, il paese dei confetti dove si può visitare il Museo dell’Arte e della Tecnologia Confettiera. Infine, il miracolo eucaristico di Lanciano è meta di fedeli di tutta Italia che giungono qui in pellegrinaggio.

La cucina locale

Paesaggi, monumenti e cultura, sì: ma in occasione di un viaggio in Abruzzo non ci si può lasciar sfuggire l’occasione di gustare i sapori della tradizione culinaria locale. A cominciare, per esempio, dai maccheroni alla chitarra, in genere abbinati al ragù di agnello. Si tratta di lunghe fettucce di pasta all’uovo che assumono la forma caratteristica venendo passato su un telaio in legno con fili in acciaio, la chitarra appunto. Per quel che riguarda i vini, si ricordano un bianco come il Trebbiano d’Abruzzo Doc, con gradazione non inferiore agli 11 gradi, e il rosso Montepulciano d’Abruzzo Colline Termane Doc.

I formaggi e il pesce

Ad arricchire la gastronomia abruzzese contribuiscono, poi, i formaggi e il pesce. Il re dei primi è senza alcun dubbio il Pecorino di Farindola, che vanta un primato mondiale: è il solo a essere realizzato con caglio di maiale. Il Canestrato di Castel del Monte è un altro pecorino, realizzato con il latte degli ovini al pascolo a Campo Imperatore. Tra le specialità di mare, ecco il brodetto alla vastese, realizzato con crostacei e pesci interi.